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Cookie, un biscotto tira l'altro

Cookie, un biscotto tira l'altro

Cookie, un biscotto tira l’altro

Scherzosamente, ci spero, la mia ragazza mi ha detto “I Cookie sono i biscotti per i robot che superano i Captcha.”.

Dopo questa frase, mi sono sentivo in dovere morale di chiarire alcune cose.

Partiamo dal principio. Secondo Wikipedia, i Cookie vengono utilizzati dalle applicazioni del web, per archiviare, e poi recuperare, informazioni su chi accede ad un determinato sito web. La funzione principale dei cookie, è quindi quella di creare un archivio grazie al quale il sito web è in grado di riconoscere chi vi accede. Un po’ come quando andate al bar ed il barista si ricorda di voi. I cookie fanno lo stesso.

Quel messaggio, spesso fastidioso ed invadente, che appare sui siti, per avvertirci dell’utilizzo dei cookie, non serve ad altro che a dirci che il nostro passaggio in quel determinato sito web è stato salvato. Cosa accade però successivamente?

Prendiamo in esempio un sito web particolarmente personalizzabile, dove posso decidere che il titolo appaia in un colore diverso dall’originale. Quando andrò a scegliere il colore in questione, i cookie salveranno l’impostazione scelta e l’indirizzo IP del dispositivo dalla quale è stata effettuata. Stesso procedimento viene fatto quando facciamo una ricerca attraverso un qualsiasi motore di ricerca: viene salvata la nostra visita su un determinato risultato, ed esso, alla successiva ricerca uguale, verrà visualizzato di un altro colore (ad esempio viola invece di azzurro su Google). Stesso discorso per quando effettuiamo una ricerca e, quasi magicamente, ci ritroviamo la pagina principale di Facebook tempestata da articoli similari alla nostra ricerca. Ecco che i cookie hanno effettuato il loro lavoro.

I cookie sembrano un qualcosa che può particolamente ledere alla nostra privacy, ma perchè?

I cookie, come abbiamo visto poco fa, servono a memorizzare i nostri passaggi su un sito internet. Insieme a questi dati “di minore importanza”, i cookie memorizzano i dati di login ai siti internet, sono quei famosi quadratini con accanto “memorizza”. Chi di voi non ci ha mai premuto sopra? La comodità di avviare il sito ed essere già loggati, è qualcosa alla quale pochi rinunciano.

E’ da ricordare che i cookie non possono trasportare nè virus nè malware, quindi di per sè non sono dannosi. Se quindi il sito è sicuro, lo sono anche loro. Sottolinerei anche che, se il sito web non viene visitato per più di un determinato periodo, i cookie scadono. Si, come i biscotti veri.

Come impedire l’utilizzo dei cookie da parte del browser?

Il metodo più semplice e più veloce è l’utilizzo della così detta “modalità in incognito”. Questa modalità è in grado di creare una simulazione attraverso la quale, i siti web, vedono l’IP con il quale ci colleghiamo, come sconosciuto, come se fosse la prima volta che visitiamo un determinato sito. Questo impedirà il salvataggio dei cookie, o ancora meglio eviterà che i cookie salvati vengano collegati sempre al nostro computer. In questo modo nessun dato sarà direttamente collegato a noi, ma, allo stesso tempo, il web non sarà più a nostra immagine e somiglianza, e non potrà esserci veramente di aiuto come lo è grazie ai cookie.

Alessandra Odino

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